Protocollo di Bologna

By 2 Febbraio 2015Comunicazioni

Riunione direttivo congiunto ASAIS – EVU Italia

 

Presenti:

per ASAIS                                                                                                     per EVU Italia

Dott. Antonio Pietrini                                                                                Dott. Virginio Rivano

Ing.  Luigi Cipriani                                                                                      Dott. Andrea Del Cesta

P.I. Silvano Simoncini                                                                                P.I. Esposito Gaetano

P.I. Marco Mambretti                                                                               Dott.ssa Manuela Caldironi

Geom. Maritati Alessio                                                                             Ing. Alghero Vincenti

Ing. Ubaldo Mazzoncini

P.I. Alvio Selle

Geom. Michele Mancini

Sig. Francesco Balzaretti

 

Argomenti trattati

Nome  della nuova associazione e adesione ad EVU internazionale

I Presidenti delle due Associazioni introducono alla riunione facendo il punto della situazione in ordine a quanto già deliberato dai rispettivi consigli direttivi.

 

Il Dott. Rivano espone quanto discusso in sede EVU Europa relativamente alla quota da versare per l’associazione alla medesima; viene precisato tale quota è fissata in € 120,00, pari a quella in vigore per tutti i paesi occidentali avanzati.

Segnala inoltre che appare essere stato raggiunto un accordo per il finanziamento di ricerche da svolgersi con cadenza annuale dietro la presentazione di  specifici progetti; tali attività verranno organizzate dal comitato scientifico non appena lo stesso verrà insediato.

Circa la nuova denominazione i direttivi delle sue associazioni concordano che la stessa sarà il semplice accostamento delle due precedenti denominazioni:

ASAIS-EVU Italia Country Group di EVU Europa

Per quanto attiene il simbolo da adottare, il Dott. Rivano evidenzia come, per poter aderire al country group internazionale, sia obbligatorio utilizzare quello già uso; verranno quindi sviluppate dalle proposte sulla scorta di tali indicazioni.

 

Sede dell’associazione

Quale sede della nuova associazione si definisce di approfondire la possibilità di fissare la stessa presso il COLAP (Roma), ovvero di verificare il relativo costo e i servizi garantiti con tale ubicazione.

Procedura per l’unificazione da adottare

In ordine alla proceduta da adottare per l’unificazione, ovvero incorporazione, delle due associazioni, il P.I. Mambretti espone quanto dallo stesso già relazionato al direttivo di ASAIS; in particolare pone l’accento alle scadenze di ordine formale quali la formulazione di una specifica lettera di intenti, all’approvazione del bilancio e alla pubblicazione di tali documenti sui rispettivi siti internet; al Dott. Rivano viene consegnata copia della relazione redatta da P.I. Mambretti presentata all’ultimo consiglio direttivo ASAIS.

Alla luce di quanto sopra i Presidenti delle due associazioni concordano di interfacciarsi al fine redigere un documento comune, mentre i due tesorieri si impegnano a far approvare il bilancio dell’anno in corso entro il 31/12/2014 così da poter provvedere alla pubblicazione di tale documento.

Quali ulteriori scadenze si identificano:

  • Nel mese di gennaio 2015 convegno (organizzato insieme da ASAIS ed EVU Italia) e congresso (o congressi separati) per approvazione bilanci e successiva immediata pubblicazione sui siti delle due associazioni
  • nel mese di Marzo 2015 primo convegno-congresso congiunto, nel quale formalizzare l’incorporazione delle due associazioni e dare mandato al primo consiglio direttivo provvisorio;
  • entro fine 2015 convegno-congresso nel quale effettuare le prime votazioni per l’elezione dei nuovi organi direttivi.

Statuto

I consiglieri, Ing. Cipriani per ASAIS e P.I. Esposito per EVU Italia, espongono quanto sino ad oggi discusso.

Viene evidenziata la necessità di modificare la forma con la quale sono definiti i “soci osservatori” in ragione del fatto che, stante la normativa vigente, tutti i soci godono degli stessi diritti tra cui quello di voto.

Si propone quindi di istituire un elenco di “osservatori” che non hanno la qualifica di socio (no elettorato passivo e attivo), ciò al fine di raccogliere tutte le persone che:

  1. hanno manifestato la volontà di iscriversi non appena raggiunti i requisiti richiesti (in questo caso l’iscrizione all’elenco è possibile per un periodo massimo di 3 anni non prorogabile, dopo di ché dovranno chiedere l’iscrizione come soci ordinari o rinunciare;)
  2. hanno interesse ‘culturale’ a seguire le attività dell’associazione senza però esercitare l’attività professionale di analista ricostruttore, e dunque senza intenzione di diventare “socio” (in questo caso l’iscrizione alla lista non ha limiti temporali).

Gli “osservatori” potranno accedere alla banca dati del sito internet nazionale e partecipare agli eventi nazionali alle stesse condizioni dei soci.

Gli “osservatori” non sono iscritti a EVU Europa, non hanno accesso al suo sito e non godono delle agevolazioni dei soci negli eventi europei.

Ai consiglieri Ing. Cipriani  e P.I. Esposito viene demandato il compito di redigere e/o modificare bozza di statuto al fine di adeguarsi a quanto sopra indicato.

Regolamento 

Il P.I. Esposito per EVU Italia esprime la necessità che venga prevista la possibilità di esprimere il voto anche via posta, con specifica procedura indicata espressamente all’interno del regolamento, al fine di agevolare i soci che, per diverse motivazioni, non potranno personalmente presenziare alle assemblee, limitando e/o integrando la possibilità dell’utilizzo delle deleghe. I presenti concordano.

In ordine alle modalità di elezione degli organi che si insedieranno con la nascita della nuova associazione, i due consigli attualmente in vigore definiscono quanto segue:

consiglio di presidenza:

prima fase transitoria  

In occasione del primo congresso congiunto (marzo 2015), avverrà la nomina di un Consiglio di presidenza formato dall’unione del consiglio di Presidenza di ASAIS e del Direttivo di EVU Italia, ridotti a 5 membri ciascuno (presidente più 4 consiglieri).

seconda fase transitoria 

In occasione del secondo congresso (entro fine 2015) si indiranno effettive elezioni previa presentazione di esplicite candidature da formalizzare entro 30 gg dalla data delle elezioni stesse.

 

Il consiglio direttivo sarà composto da un Presidente e 8 consiglieri, per complessive 9 persone. Si dovranno inoltre eleggere 3 probiviri e 2 revisori dei conti .

In sede di candidatura i soci che si candidano quale Presidente dovranno presentare una propria lista che dovrà comprendere 4 soci, dei quali 2 provenienti da ASAIS e 2 provenienti da EVU Italia.

Ogni socio avrà la facoltà di esprimere 1 volto per una lista ‘del presidente’ e di esprimere 8 voti nominativi tra tutti candidati, compresi quelli inseriti nelle liste dei presidenti e i canditati presidenti stessi.

Il presidente e tutti i componenti della lista più votata faranno parte, di diritto, del nuovo organismo dirigente. Gli altri 4 consiglieri saranno i più votati fra tutti i candidati (con l’esclusione di quelli già presenti, e quindi eletti, nella “lista del presidente” vincente).

Per quanto attiene all’elezione dei probiviri e dei revisori dei conti, le candidature sono accettate anche nel corso dell’assemblea deputata a tale scopo.

Nella fase definitiva e quindi dopo la seconda fase transitoria verrà meno l’obbligo di formare le liste del candidato presidente con partecipazione bilanciata tra le due attuali associazioni mentre potrà essere adottato lo stesso criterio elettorale di ‘liste dei presidenti’.

Ai consiglieri Ing. Cipriani  e P.I. Esposito viene demandato il compito di redigere e/o modificare la bozza di regolamento già in essere al fine di adeguarla a quanto sopra indicato.

Varie ed eventuali 

I consigli direttivi delle due associazioni concordano nel non procedere più alla iscrizione presso UNI

ASAIS, attraverso il proprio consiglio direttivo, provvederà a verificare lo stato di avanzamento dell’iscrizione presso il MISE.

Relativamente ai diversi siti internet si definisce di mantenere in essere quelli attualmente presenti essere fino a diversa decisione con rinvio dei siti al nuovo siti su nuovo dominio; da definirsi inoltre la possibilità di creare una nuova PEC.

Il P.I. Simoncini evidenza la necessità che le due associazioni si attivino presso i corrispondenti organi istituzionali affinché vengano adeguate le procedure per la determinazione degli onorari .

 

LCS

Dott. Antonio Pietrini                                                           Dott. Virginio Rivano

Ing.  Luigi Cipriani                                                                 Dott. Andrea Del Cesta

P.I. Silvano Simoncini                                                           P.I. Esposito Gaetano

P.I. Marco Mambretti                                                          Dott.ssa Manuela Caldironi

Geom. Maritati Alessio                                                        Ing. Alghero Vincenti

Ing. Ubaldo Mazzoncini

P.I. Alvio Selle

Geom. Michele Mancini

Sig. Francesco Balzaretti

 

 

Bologna, 25 Ottobre 2014

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