EVU XXII 2013-27 Analisi sui tachimetri e sui criteri da tenere presenti prima di accettare letture di velocità rimaste ‘congelate’ e altre tracce


Christopher Goddard (BSc IEng MIET)
David Price (B.Tech MITAI)
Abstract
Vari meccanismi sono stati usati per gestire i tachimetri e altri strumenti di misurazione. Questo lavoro si propone di fare il punto sui meccanismi usati; in particolare i motori passo-passo che sono diventati i più comuni tipi utilizzati nella
ultima decade o giù di lì. I motori passo-passo richiedono della potenza per guidare l’ago per ogni posizione indicata,
incluso il ritorno alla posizione iniziale. Da qui ne deriva che se la potenza fornita allo strumento è nulla a seguito di una
collisione, non c’è energia per muovere l’ago e quindi si dovrebbe poter procedere con una lettura diretta riferita al
momento in cui è venuta meno la potenza. Tuttavia non tutti i gli strumenti con motori passo-passo sono uguali e, prima di accettare la lettura di un dato, una serie di criteri devono essere considerati per dare un livello di confidenza circa il risultato.
 
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AutoreChristopher Goddard (BSc IEng MIET) David Price (B.Tech MITAI)
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